Ad un certo punto della vita, ogni individuo arriva ad un periodo ,compreso tra l' infanzia e l'età adulta, caratterizzato da continui cambiamenti sia fisici che psicologici; è l'adolescenza,e rappresenta l' età più difficile da affrontare.
Noi adolescenti usciamo dalle favole, dopo anni e anni di spensieratezza, chiudiamo in un baule tutto ciò che ci apparteneva e lo andiamo a riaprire di tanto in tanto per assaporare il ricordo di quella vita quasi priva di ferite, dove tutto era più semplice.
Invece ora viviamo in un mondo tutto nostro, con idee e comportamenti lontani da quelli che si aspettano gli adulti da noi.
Esigiamo di essere i padroni della nostra vita e pretendiamo che i genitori ci lascino la libertà di fare e scegliere quello che vogliamo; iniziano così a presentarsi i primi e numerosissimi scontri con questi ultimi perchè ci sentiamo incompresi.
Ci tendono le mani come per dare aiuto nei momenti di difficoltà, ma noi rifiutiamo, anche se le vorremmo afferrare con tutte le nostre forze.
Ormai siamo “grandi” ed è giunto il momento di soffrire e gioire da soli.
Le persone intorno a noi continuano a cambiare, ci lasciano sconcertati, tanto il cambiamento è veloce.
Iniziamo solo adesso a capire cosa è bene seguire e cosa non lo è.
Solo ora apprendiamo che la vita davanti a noi è come un labirinto: è molto difficile trovare la via d' uscita, si tende a tornare sugli stessi passi e quindi sugli stessi errori.
Durante l'adolescenza ci sono momenti di felicità che vorresti non finissero mai, ne conserveresti il ricordo per l' eternità;tutto va per il meglio, tutto è dolce e squisito come una torta preparata con amore dalla premurosa nonna, manca solo la ciliegina e, nel momento in cui la stai cercando, la teglia nella quale è la torta cade e, come quella, anche tutte le nostre speranze, le nostre fantasie e i nostri sogni.
Gli amici, la nostra seconda famiglia, vanno e vengono. Alcune volte ci deludono. In quei momenti di lontananza, ti rifugi e cerchi protezione nel mondo creato dalla musica...due cuffiette e tutto intorno a te sparisce.
Poi, purtroppo, devi tornare alla realtà, devi affrontare i problemi e la musica non ti può più aiutare.
L' ostacolo non va schivato, va saltato, altrimenti ti si ripresenta sul cammino.
Molti però, per la paura di farsi male, continuano a schivarlo, peggiorando la situazione.
Ecco, alcune volte torniamo ad essere bambini, ma sono gli errori che ci fanno crescere.
Anche se non lo vogliamo sempre ammettere, è anche grazie ai genitori che riusciamo ad affrontare tutto.
Loro ricordano questo periodo come il più bello. Questo loro entusiasmo nel parlarne, mi fa porre delle domande, perchè io lo sto vivendo come periodo pieno anche di sofferenze e delusioni. Ma poi, riflettendo, capisco che questi sono i primi problemi e , non potendo confrontarli con quelli che si hanno nell' età adulta, do loro un peso che magari non hanno.
Si, l'adolescenza è, per certi aspetti, affascinante e divertente; mentre per altri, colma di insicurezze, ribellioni e incomprensioni.
Elly ;