lunedì 8 agosto 2011


Ad un certo punto della vita, ogni individuo arriva ad un periodo ,compreso tra l' infanzia e l'età adulta, caratterizzato da continui cambiamenti sia fisici che psicologici; è l'adolescenza,e rappresenta l' età più difficile da affrontare.

Noi adolescenti usciamo dalle favole, dopo anni e anni di spensieratezza, chiudiamo in un baule tutto ciò che ci apparteneva e lo andiamo a riaprire di tanto in tanto per assaporare il ricordo di quella vita quasi priva di ferite, dove tutto era più semplice.

Invece ora viviamo in un mondo tutto nostro, con idee e comportamenti lontani da quelli che si aspettano gli adulti da noi.

Esigiamo di essere i padroni della nostra vita e pretendiamo che i genitori ci lascino la libertà di fare e scegliere quello che vogliamo; iniziano così a presentarsi i primi e numerosissimi scontri con questi ultimi perchè ci sentiamo incompresi.

Ci tendono le mani come per dare aiuto nei momenti di difficoltà, ma noi rifiutiamo, anche se le vorremmo afferrare con tutte le nostre forze.

Ormai siamo “grandi” ed è giunto il momento di soffrire e gioire da soli.

Le persone intorno a noi continuano a cambiare, ci lasciano sconcertati, tanto il cambiamento è veloce.

Iniziamo solo adesso a capire cosa è bene seguire e cosa non lo è.

Solo ora apprendiamo che la vita davanti a noi è come un labirinto: è molto difficile trovare la via d' uscita, si tende a tornare sugli stessi passi e quindi sugli stessi errori.

Durante l'adolescenza ci sono momenti di felicità che vorresti non finissero mai, ne conserveresti il ricordo per l' eternità;tutto va per il meglio, tutto è dolce e squisito come una torta preparata con amore dalla premurosa nonna, manca solo la ciliegina e, nel momento in cui la stai cercando, la teglia nella quale è la torta cade e, come quella, anche tutte le nostre speranze, le nostre fantasie e i nostri sogni.

Gli amici, la nostra seconda famiglia, vanno e vengono. Alcune volte ci deludono. In quei momenti di lontananza, ti rifugi e cerchi protezione nel mondo creato dalla musica...due cuffiette e tutto intorno a te sparisce.

Poi, purtroppo, devi tornare alla realtà, devi affrontare i problemi e la musica non ti può più aiutare.

L' ostacolo non va schivato, va saltato, altrimenti ti si ripresenta sul cammino.

Molti però, per la paura di farsi male, continuano a schivarlo, peggiorando la situazione.

Ecco, alcune volte torniamo ad essere bambini, ma sono gli errori che ci fanno crescere.

Anche se non lo vogliamo sempre ammettere, è anche grazie ai genitori che riusciamo ad affrontare tutto.

Loro ricordano questo periodo come il più bello. Questo loro entusiasmo nel parlarne, mi fa porre delle domande, perchè io lo sto vivendo come periodo pieno anche di sofferenze e delusioni. Ma poi, riflettendo, capisco che questi sono i primi problemi e , non potendo confrontarli con quelli che si hanno nell' età adulta, do loro un peso che magari non hanno.

Si, l'adolescenza è, per certi aspetti, affascinante e divertente; mentre per altri, colma di insicurezze, ribellioni e incomprensioni.

Elly ;


giovedì 28 luglio 2011

estate



luglio. fine terza media,lasciati alle spalle gli esami possiamo finalmente goderci le vacanze. .poi di nuovo a settembre,la scuola ricomincia.eh già,ma questa volta sarà diverso,perchè ognuno sceglie la propria strada e non si sa quali amicizie rimarranno e quali,invece,verranno trascurate. . so soltanto che ora,nel nostro gruppo,ci sono persone molto affiatate tra loro che tendono ad escludersi dal resto della compagnia,x rimanere nel loro mondo. . forse sono 1 po' gelosa,perchè mi rendo conto che potranno veramente contare l'una sull'altra nel momento del bisogno. .vorrei anche io avere qualcuno così . invece un uragano travolge tutte le certezze e le speranze;facedomi sentire sola,confusa,non capendo qual è la cosa giusta da fare. . e soprattutto,non sapendo chi realmente rimane al mio fianco. .

mercoledì 6 luglio 2011

Oggi sembrava essere una bellissima giornata di sole ed invece mi ritrovo qui, di fianco alla finestra, ad aspettare una goccia che verrà a graffiare il vetro.
Eccola, è la prima di una lunga serie.
La guardo, guardo il paesaggio e la riguardo, non riesco a fare altro che pensare a come quella piccola goccia d' acqua abbia potuto scatenare una vera tempesta.
La paragono un po' ai miei errori che, spesso, rovinano i rapporti, fanno arrabbiare, deludono.
Spezzano quel bellissimo periodo di felicità proprio come questa goccia, che ha fatto sparire il sole.
Rimango fissa su quella lacrima del cielo, la scruto in ogni suo dettaglio, in ogni riflesso e mi incanto.
Questa mi fa rivivere tutti gli errori, scatenati dalla mia impulsività che fa nascere in me azioni o pensieri che non condivido affatto, nascondendo quella parte matura di me che dice: "Stai sbagliando, non sei questo tipo di persona, rifletti!" .
Non ho il controllo su questo e ciò porta la gente a non capirmi, addirittura, alcune volte, ad abbandonarmi, lasciandomi sola come quella gocciolina.
Tutti si "cospargono" a vicenda di pregiudizi su di me, guardandomi come una lacrima di pioggia acida, inquinata.
Mi evitano, cercano di schivarmi, mettono dei limiti, costruiscono dei muri per proteggersi come quando piove e la gente corre per cercare riparo o apre gli ombrelli che utilizza come scudo.
In quel periodo di solitudine ti senti triste, arrabbiata, immotivata.
Non trovi più la luce del sole nella tua vita, perchè anche essa si sta nascondendo da te, attraverso quelle nuvole grigie che incupiscono il cielo.
Ma proprio quando meno te elo aspetti, le nuvole iniziano a farsi da parte e appaiono i primi raggi di sole, che preannunciano un bel periodo di luminosità, allegria e di pace, ancor più bello di prima.
In fondo la pioggia non è male, cade sulla Terra per lavare e trasportare via gli errori, ridonando il sole, con uno splendido arcobaleno.
Elly ;

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domenica 3 luglio 2011

Cara amica , no scusa , anonima . . .


Si , anonima , perchè l' amica che credevo che tu fossi , è bella che sparita .

Cara anonima ,

non so nemmeno perchè mi ritrovo ancora qui a sprecare vocaboli inutili per te ; tanto la tua reazione sarà leggere forse questa nota e poi fare finta di niente.

Sai che c'è?! Non m' importa, devo dirti qello che penso .

Io ero molto affezionata a te , mi trovavo bene e soprattutto mi fidavo molto.

Io e te ci somigliavamo molto , per questo mi piaceva trascorrere il mio tempo libero con te e assieme a te condividevo tutto.

Ma un bel giorno arriva "qualcuno" e tu, cara anonima , non sei più la stessa .

Non hai più tempo per le tue amiche e queste, beh, si ritrovano sole , spiazzate . Loro tentano in tutti i modi di salvare l' amicizia ma a te non importa. Ora che hai quella persona , del Mondo non ti interessa niente.

Beh, bel modo di trattare le amiche !

Bel modo di essere un' amica!

Ma sei contenta di questo tuo atteggiamento? Di queste tue scelte? Boh... Per me stai sbagliando.

Le amiche sono importanti , soprattutto in questa fase della vita , ma tu vuoi farne a meno.

Stai esagerando . Capisco che questa persona per te possa essere importante , ma al giorno ci sono 24 ore ; 2 per le amiche le puoi lasciare , magari dormi di meno!

Boh , io non so quale sarà la tua reazione dopo questa , ma... "Lo scopriremo solo vivendo" ...

So di non essere perfetta , nemmeno "speciale" ma non mi merito questo.

Pensa , la gente ti parla con le lacrime agli occhi e dai tuoi invece c'è puro disinteresse... Che vita eh?!

Bah , cià.


venerdì 27 maggio 2011

domenica 17 aprile 2011


certe volte non abbiamo bisogno di parole,soltanto di un forte abbraccio e che qualcuno ti dica"non preoccuparti,io sono con te.."perchè infatti,spesse volte i gesti e gli sguardi valgono molto più delle parole;il difficile però sta nel saperli interpretare senza fraintendere