mercoledì 6 luglio 2011

Oggi sembrava essere una bellissima giornata di sole ed invece mi ritrovo qui, di fianco alla finestra, ad aspettare una goccia che verrà a graffiare il vetro.
Eccola, è la prima di una lunga serie.
La guardo, guardo il paesaggio e la riguardo, non riesco a fare altro che pensare a come quella piccola goccia d' acqua abbia potuto scatenare una vera tempesta.
La paragono un po' ai miei errori che, spesso, rovinano i rapporti, fanno arrabbiare, deludono.
Spezzano quel bellissimo periodo di felicità proprio come questa goccia, che ha fatto sparire il sole.
Rimango fissa su quella lacrima del cielo, la scruto in ogni suo dettaglio, in ogni riflesso e mi incanto.
Questa mi fa rivivere tutti gli errori, scatenati dalla mia impulsività che fa nascere in me azioni o pensieri che non condivido affatto, nascondendo quella parte matura di me che dice: "Stai sbagliando, non sei questo tipo di persona, rifletti!" .
Non ho il controllo su questo e ciò porta la gente a non capirmi, addirittura, alcune volte, ad abbandonarmi, lasciandomi sola come quella gocciolina.
Tutti si "cospargono" a vicenda di pregiudizi su di me, guardandomi come una lacrima di pioggia acida, inquinata.
Mi evitano, cercano di schivarmi, mettono dei limiti, costruiscono dei muri per proteggersi come quando piove e la gente corre per cercare riparo o apre gli ombrelli che utilizza come scudo.
In quel periodo di solitudine ti senti triste, arrabbiata, immotivata.
Non trovi più la luce del sole nella tua vita, perchè anche essa si sta nascondendo da te, attraverso quelle nuvole grigie che incupiscono il cielo.
Ma proprio quando meno te elo aspetti, le nuvole iniziano a farsi da parte e appaiono i primi raggi di sole, che preannunciano un bel periodo di luminosità, allegria e di pace, ancor più bello di prima.
In fondo la pioggia non è male, cade sulla Terra per lavare e trasportare via gli errori, ridonando il sole, con uno splendido arcobaleno.
Elly ;

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